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Il Race Department ATK#25 abbandona MV per Yamaha e torna da Magny-Cours con 2 punti

Alex Baldolini ha concluso il round francese in 14ª posizione, aggiunge così due punti alla classifica generale e torna a concludere una gara a punti dopo i tanti problemi avuti durante la stagione tra infortuni e problemi tecnici. La notizia piú importante di questo week-end è che il team ha deciso di abbandonare la MV Agusta F3, dopo gli ennesimi problemi al motore avuti a Portimao che non hanno consentito al team di disputare la gara, in favore della Yamaha R6 con cui il team concluderá la stagione. Nonostante Alex non avesse mai guidato questa moto, si è detto molto fiducioso per le prossime gare. Durante questo week-end il pilota pesarese ha cercato di adattarsi velocemente alla nuova moto (molto diversa dalla 3 cilindri italiana a cui era abituato) e i tempi fatti registrare sono stati buoni. Peccato che alcuni errori in gara abbiano allontanto Alex dalla lotta per la top ten, che visto il passo dimostrato in gara era alla sua portata. Il team ora attende con ansia il debutto sulla Yamaha nel prossimo round di Jerez  di Xavi Cardelús (che rientrerá dopo essere stato costretto a saltare il round in Francia a causa dell’infortunio rimediato ad agosto in Germania) su una pista che conosce.

 

Alex Baldolini: “concluso questo week-end ho sentimenti constrastanti: da una parte sono felice perchè finalmente ho potuto girare con continuitá durante il fine settimana e ad ogni uscita mi sentivo piú a mio agio sulla nuova moto; dall’altra parte sono arrabbiato perchè in gara ho fatto troppi errori (dovuti al fatto che ancora non conosco a fondo la moto) che mi hanno allontanato dal gruppo della top ten. Senza il tempo perso nei lunghi che ho fatto sicuramente avrei potuto lottare per entrare nei dieci per questo sono arrabbiato. Ho visto comunque che il potenziale con la R6 è buono e faró del mio meglio nei prossimi due round per cercare di ripagare al Team l’enorme sforzo fatto per cambiare moto con un buon risultato. Finalmente riuscendo a girare con continuitá sto riprendendo confidenza dopo il brutto infortunio di Misano e la mano sembra migliorare settimana dopo settimana. Non mi resta che allenarmi duramente in vista del round di Jerez per farmi trovare al massimo della forma e puntare a un buon risultato”


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MISANO ROUND: UNA SCIVOLATA COSTA A CRESSON UN GRAN BEL PIAZZAMENTO

Ancora una volta Loris Cresson si è guadagnato un grande applauso per la bravura dimostrata sul palcoscenico del Mondiale Supersport. Partito in gara da una già soddisfacente quindicesima posizione, ha preso immediatamente confidenza con le modifiche apportate alla moto nel warm up e sin dalle prime battute ha iniziato a guadagnare posizioni. Passando un avversario ogni giro, si è ritrovato nel quarto passaggio undicesimo, girando in 1’39”9 con il serbatoio pieno, e in forte recupero su Antony West, che in quel momento era decimo e ultimo del gruppo di testa, ma molto più lento di Loris. Alla curva 4 West ha frenato con largo anticipo rispetto ai riferimenti di Loris, che per non tamponarlo ha dovuto allargare dalla sua traiettoria, finendo sullo sporco e perdendo poi l’anteriore in inserimento. La sua gara è finita con questo errore dovuto all’inesperienza, ma per quanto fatto vedere ci ha dato la prova che avrebbe potuto ottenere un piazzamento anche migliore dell’ottavo posto della gara di Imola dello scorso maggio.

LORIS CRESSON: “West ha frenato almeno dieci metri prima del normale alla curva 4 e non me lo aspettavo. Per non tamponarlo sono andato largo e ho perso aderenza sull’anteriore. Mi dispiace tantissimo, perché con le ultime modifiche la moto era perfetta e sapevo di poter fare una grande gara come a Imola. Comunque sono contento del fatto che ormai nel mondiale siamo stabilmente nel gruppo dei primi dieci, e questa per noi è già un gran risultato”.

 

 

 

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Baldolini 16º in rimonta, Cardelus ko tecnico

Il weekend di Donington Park ha visto incorporarsi al Race Department ATK#25 il pilota Xavi Cardelús (che giá aveva corso a Motorland con il nostro team sostituendo Alex e chiudendo la gara in 13ªposizione) che disputerá le rimanenti gare del mondiale, salvo concomitanze con il Moto2 European Championship.

Dopo il faticoso rientro di Imola per l’infortunio alla caviglia rimediato in Thailandia, Alex Baldolini è andato in progressione durante i turni ed anche se ancora lontano da essere al 100% si è gudaganto la 18ªposizione in griglia di partenza. Xavi ha dovuto affrontare un circuito a lui nuovo e turno dopo turno è riuscito a migliorare i suoi tempi, purtroppo nelle fp3 sul bagnato è caduto mentre stava registrando ottimi tempi e ed  ha picchiato la testa violentemente al suolo;  dopo aver avuto l’ok dei medici per scendere in pista per la superpole si è classificato in 34ªposizione, sicuramente i postumi della caduta gli hanno impedito di fare meglio e nonostante la posizione arretrata era fiducioso per la gara.

Domenica purtroppo dopo due giri il motore della moto di Xavi è esploso a causa di un cedimento interno e la gara è stata sospesa. Xavi non ha potuto così tornare ai box per poter tentare di ripartire. È un vero peccato perchè giá al secondo giro aveva fatto registrare il suo miglior giro del weekend (un secondo e mezzo piú veloce del suo best in superpole), e aveva superato diversi piloti.

Nella seconda ripartenza Alex è partito bene, guadagnando 3 posizioni e collocandosi in zona punti, poi alla curva 5 un pilota è finito lungo e nel rientrare ha tagliato la strada ad Alex che ha toccato la sua gomma anteriore con quella posteriore dell’avversario, fortunatamente  il numero 25 è riuscito a non cadere ma è dovuto finire nell’erba perdendo molto tempo e rientrando ovviamente in ultima posizione (in 33ª posizione) staccato dal gruppo. Con una bella rimonta è riuscito a “farsi largo” nel gruppo ed è transitato sotto la bandiera a scacchi in 16ªposizione, mancando la 15ªposizione per soli 4 decimi di secondo. Nonostante questo si è ritenuto abbastanza soddisfatto del ritmo tenuto in gara che gli avrebbe permesso di poter lottare per la top ten senza l’incidente del primo giro.

Il prossimo round si terrá sul circuito di casa di Misano dove il team dará il massimo per fare un buon risultato.

Alex Baldolini: “in questo weekend abbiamo lavorato davvero tanto sul setting per trovare una soluzione che mi piacesse e sembra che domenica in gara finalmente ci siamo avvicinati parecchio a quello che cerco. Peccato per il contatto con Okubo, sicuramente non l’ha fatto apposta, ma mi ha costretto a ripartire ultimo e cambiare totalmente la mia gara. Ho cercato di recuperare tutto quello che ho potuto ed è davvero un peccato essere arrivato appena in scia a chi ha preso i punti; tuttavia mi sono divertito a fare tanti sorpassi visto che era parecchio tempo che non mi sentivo a mio agio come oggi in moto. Il passo gara non è stato male, e sono convinto che senza l’escursione sull’erba di inizio gara avrei potuto lottare per le prime dieci posizioni. Ora non resta che lavorare sodo a casa per arrivare a Misano in condizioni ancora migliori; ci tengo molto a fare una bella gara a Misano e dopo le buone sensazioni di domenica sono molto fiducioso”.

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Orari Pata UK Round - Donington Park

Ecco gli orari del Pata UK Round a Donington Park (ora italiana)

Venerdì 26 maggio

Free Practice 1 -> 12:00 - 13:00

Free Practice 2 -> 16:45 - 17:45

 

Sabato 27 maggio

Free Practice 3 -> 10:45 - 11:00

Superpole 1 -> 13:00 - 13:15

Superpole 2 -> 13:25 - 13:40

 

Domenica 28 maggio

Warm up -> 10:00 - 10:15

Gara -> 13:00

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